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Cultura
LA TIMBA
Le informazioni sulla TIMBA sono state gentilmente concesse dal nostro amico Stefano Santini
che ringraziamo per la collaborazione prestata.

Le origini
A partire dagli anni '70, dopo un periodo di relativa staticità, la musica cubana comincia a vivere una nuova vita, grazie ad una audace sperimentazione musicale legata all'iniziativa del governo cubano atta a favorire gli studi dei giovani dotati artisticamente, secondo il modello sovietico. Emergono così musicisti come Chucho Valdez con Irakere, capaci di passare abilmente dal Jazz alla musica ballabile, e Juan Formell, che nel 1969 fonda Los Van Van, ai quali si deve l'introduzione della chitarra elettrica e la sperimentazione del duo di flauti unito ad una imponente sezione di fiati.
Da allora la musica cubana vive una costante evoluzione che, a ragione, può essere definita una vera rivoluzione.
Su Los Van Van va aperta una piccola parentesi. Anche se J. Formell non ha mai definito la sua formazione come un gruppo di Timba, ai Los Van Van è riconosciuto dai più il merito di aver gettato i semi della nuova musica. Non a caso il brano "Esto te pone la cabeza mala" è considerato uno dei brani prototipi della Timba.
J. Formell sostiene che la Timba si sviluppa in seguito ai cambiamenti che la musica cubana ha percorso per adattarsi alla graduale evoluzione del modo di ballare dei cubani. Concetto affermato anche da Giraldo Piloto (ex NG La Banda ora leader dei Klimax) e dallo stesso "El Tosco" Juan Louis Cortez, leader attuale dei NG La Banda. Tuttavia il fenomeno Timba si sviluppa soprattutto grazie alla contaminazione della musica cubana con altri generi moderni, caraibici e non.

Il significato della Timba
Prescindendo dalle varie interpretazioni riguardo alla sua etimologia, il termine Timba, al pari del termine Salsa, non possiede particolari significati. Esso si identifica semplicemente con la nuova tendenza musicale cubana a fondere i ritmi tradizionali afrocubani: dalla Rumba, alla musica Yoruba della santeria e al Son, con ritmi moderni come l'Hip Hop, il Rap, il R&B, il Funky e il Reggae. Generi, questi ultimi, con cui i musicisti cubani hanno avuto modo di entrare sempre più in contatto, grazie alla recente apertura internazionale di cui lo Stato di Cuba è stato protagonista e alle frequenti esibizioni e viaggi dei musicisti fuori dall'isola.
Cosa significa la Timba per i Cubani? In un' intervista rilasciata a Granma nel 1998, J. Formell afferma che il termine si riferisce all'attuale musica ballabile cubana. Sottolinea che negli anni passati, per vari motivi, i cubani hanno dovuto accettare passivamente che la propria musica fosse etichettata come Salsa, pur essendo qualcosa di diverso, qualcosa che si pone tra il Son tradizionale e la Salsa. Sempre nella stessa intervista, Formell si fa egli stesso promotore dell'uso del termine Timba invece di Salsa, affermando che musicisti cubani potranno ora abbandonare gli atteggiamenti cauti del passato per virare verso una grintosa offensiva musicale.

La struttura musicale
La struttura musicale della Timba è spesso caratterizzata da sconcertanti cambi di tempo e di ritmo che si susseguono nell'ambito dello stesso brano. Nonostante i suoi detrattori affermino il contrario, la Timba è costruita sulla clave, soprattutto su quella 2/3, tipica di alcuni ritmi afro-cubani e della Rumba. Tuttavia in alcuni brani la clave è difficilmente distinguibile.
Il basso elettrico perde la ripetitività tipica del Son e della Salsa, diventando più funky ed i riff più liberi e improvvisati. Analogamente, il piano e le tastiere perdono la ripetitività del classico montuno. Le percussioni diventano libere di sperimentare nuove combinazioni anche grazie all'introduzione della batteria. Viene talvolta introdotta la chitarra elettrica, tradizionalmente assente nella Salsa e nel Son. I fiati sono più aggressivi e prepotenti.
Nella sezione vocale i coristi hanno un ruolo quasi pari alla voce solista. Le inspiraciones (i richiami e le risposte tipiche del Son e della Salsa) sono profondamente influenzate dal Reggae, dall'Hip Hop e dal Rap. Sono articolate in continue botta e risposta tra cantante e coristi, giocando spesso su temi estremamente ripetitivi che, dal vivo, permettono una partecipazione più attiva del pubblico.

L'influenza del Rap
L'introduzione del Rap è un elemento fortemente caratterizzante la Timba. Manolin El Medico de la Salsa è tra i primi musicisti ad introdurre tale elemento nella musica cubana, secondo il parere dei suoi detrattori: per le sue scarse qualità vocali. In verità il rapping esercita una facile presa sul pubblico, tanto che in breve viene adottato e ulteriormente sviluppato da molte altre band cubane.
A Cuba il Rapping assume una connotazione e un significato diverso da quello di protesta e attivismo sociale dei "rappers" neri degli States. I testi della nuova musica cubana sono stati spesso tacciati di contenuti gratuitamente violenti, volgari e machisti, guadagnandosi, a volte, l'avversione dello stesso governo. A loro difesa, i "timberos" replicano che i testi si ispirano semplicemente al linguaggio e alla realtà della "calle" e del "barrio".

Il ballo
Il ballo, a Cuba, è lungi dall'essere standardizzato, la Timba viene ballata in modo spontaneo e libero, fuori dagli schemi, agitando o facendo vibrare il corpo e le spalle, movenze che i ragazzi cubani chiamano Tembleque e Despelote.

L'evoluzione
Grazie alla naturale attitudine di Cuba a fungere da incredibile spugna con i ritmi con cui viene a contatto, la Timba cubana si presenta a noi come una straordinaria miscela di influenze africane, europee e nord americane. Forse, questo motivo, questa sonorità, ha conquistato rapidamente il Nord America, l'Europa e la stessa America Latina, gli stessi continenti dai quali la musica cubana è stata contaminata e influenzata. Non è un caso che alcuni gruppi Timba non cubani stanno timidamente nascendo negli altri paesi del centro e sud America.

Il mercato
Le società discografiche europee si sono dimostrate molto attente al fenomeno, sottoscrivendo accordi di produzione e distribuzione, e non solo per l'Europa. Le società statunitensi infatti, per colpa dell'embargo cui è sottoposta Cuba, hanno dovuto sottoscrivere accordi con quelle case europee che avessero uffici nell'Isola. Così anche negli Stati Uniti la Timba ha trovato il suo vitale mercato.



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