Domanda: Da quanto tempo balli? Risposta: Da ottobre 2006, con la mia insegnante Patrizia.
D: Dicci le tue impressioni su questo Stage, a cui hai partecipato ... R: Durante questi due giorni intensi di lezioni tenuti da grandi insegnanti cubani della Clave Negra, ho potuto apprezzare da vicino tutta la loro bravura cercando ad ogni lezione di rubare il più possibile con gli occhi qualsiasi movimento o suggerimento potesse arrivarmi.
D: Durante questo evento, c'è qualcosa di particolare che ti ha colpito degli insegnanti? R: Sono rimasto molto impressionato dal loro avere la salsa nel sangue, ogni movimento per loro diventa il più facile ed espressivo, senza bisogno di tanti artifizi di figure complesse, come invece detta la moda da questa parte dell’oceano. La carica che riescono a trasmetterti anche solo guardandoli esibirsi è qualcosa di travolgente che ti fa venire voglia di scendere in pista. Sono riusciti con la loro simpatia e solarità a farci assaporare la cultura cubana e il potere espressivo di questo ballo, trasformando ogni lezione in una gran festa. A livello personale ho potuto apprezzare le doti indiscusse di Alberto Valdes per il quale tutte le donne vanno matte, la simpatia e la carica di Tomasito Santamaria, la sensualità e l’eleganza di Iyolexis Vasconsuelo, la cultura musicale e il ritmo di Gabriel Del Gado e perché no, gli ottimi insegnamenti e la disponibilità dei nostrani Valerio Perla e Massimiliano Terranova. D: Pensi che ti abbia lasciato qualcosa di positivo, questa esperienza? R: Grazie a questa esperienza sono riuscito a migliorarmi attraverso il confronto e ad innamorarmi ancora di più della salsa cubana, ho approfondito la conoscenza con i compagni della mia scuola che hanno condiviso con me le molte ore di ballo e le poche ore di sonno e ho conosciuto molte persone da tutta Italia che hanno in comune la mia stessa passione.
D: Poichè sei rimasto positivamente colpito da questo evento, pensi che parteciperai ad altri Stage simili a questo? R: Spero questo sia il primo di una lunga serie di stage e consiglio vivamente a tutti i principianti come me, veramente interessati a questo mondo, di prendere parte a questo tipo di manifestazioni che possono solo essere delle fonti da cui trarre esperienza e alimentare la loro passione per la danza. Grazie a tutti quelli che lo hanno reso possibile…alla prossima! Grazie Davide !! :-) | Domanda: Quando hai iniziato a ballare salsa e quali sono state le tue motivazioni ad iniziare un corso? Risposta: Ho iniziato a ballare salsa un anno fa, per diversi motivi insieme: mi è sempre piaciuto ballare, e infatti provengo dal liscio, ero appena tornata single dopo 11 anni di fidanzamento e avevo voglia di tornare a vivere, e quale modo migliore se non il ballo? Poi avevo cominciato a frequentare il gruppo di salsa di mia sorella e vederli ballare alle serate nei locali dove li seguivo mi ha fatto appassionare sempre di più a questo tipo di ballo, che devo dire la verità, all’inizio odiavo: facevo lezioni di liscio quando il nostro maestro ci fece fare qualche passo di salsa e merengue, non mi piaceva assolutamente, ma forse non era ancora il momento per me di entrare nel mondo della salsa.
D: Avevi già partecipato a Stage come il “Salsitaly”? Se si, quali? R: Sì, lo scorso anno ho partecipato al "Salsitaly" nelle Marche, ballavo da pochi mesi e ho trovato tutto molto difficile, ma era naturale, stavo appena apprendendo le basi della salsa e buttarsi in una cosa così grande è stato un po’ avventato, però mi piaceva l’ambiente, l’atmosfera e non mi sono pentita di esserci andata, mi sono divertita molto, anche se le lezioni non riuscivo quasi a seguirle. E poi, a Marzo di quest'anno, ho partecipato al "Firenze Baila", uno stage con un unico gruppo di artisti, e devo dire che ballando da un po’ più di mesi l’ho trovato molto più alla mia portata, infatti sono riuscita a seguire diverse lezioni e ad imparare qualcosa in più. D: In questa 5^ edizione del "Salsitaly", cosa ti ha colpito di più delle lezioni a cui hai partecipato? R: In questa edizione ho rivalutato molto i passi di rumba e afro che, come sempre nelle discipline nuove, non amavo affatto appena scoperte, mentre oggi devo dire che le adoro, mi piace la musica, spesso suonata dal vivo, l’energia, le sensazioni che ti trasmette chi le balla, le emozioni, io mi emoziono sempre quando vedo qualcuno che la balla, e nelle lezioni del "Salsitaly" ho ritrovato tutto questo, e anche qualcosa in più, visto che sul palco a fare gli stage c’erano artisti di livello molto alto.
D: Quali sono state le lezioni che ti sono piaciute di più e perché? R: Oltre le lezioni di afro e rumba, mi sono piaciute molto le due lezioni di Rueda de Casino che ho fatto, soprattutto quella con Gaby, i cubani hanno di bello che mentre ballano e anche mentre spiegano ti trasmettono tutto il loro sabor che a noi italiani manca.
D: C’è un insegnante che ti ha trasmesso qualcosa in più rispetto agli altri? R: Sì, Alexander Carbò mi ha trasmesso passione, energia, emozione, rispetto per il ballo e per noi allievi, cosa che spesso i cubani non hanno, se li segui bene, altrimenti vanno avanti portandosi dietro solo gli allievi più bravi che riescono a seguirli. Con Alexander questo non è successo, lo seguivamo tutti perché quando qualcuno si perdeva lui rispiegava fino a farcelo capire e riuscire a tutti, la lezione era di afro, e quindi neanche tanto facile.
D: Rifarai ancora altri stage come il "Salsitaly" e se sì, lo consiglieresti ad altri? R: Sicuramente rifarò altri stage, stiamo già organizzandoci per il "Firenze Baila 2008", per quanto riguarda il "Salsitaly" non lo so, quest’anno l’organizzazione non era molto buona, abbiamo avuto un po’ di disagi, anche se a livello artistico era ottima, e quello era l’essenziale. Per quanto riguarda la mia esperienza, consiglio di sicuro gli stage di salsa, è una bella esperienza da vivere, si imparano sempre nuove cose, si fanno lezioni di percussioni, cosa che non succede nei normali corsi di salsa ed è molto utile, è bello vivere l’atmosfera degli stage, si conoscono tanti artisti, si apprendono altri tipi di insegnamento rispetto all’abituale maestro, si conoscono tante persone di altre scuole, si arricchisce di più il proprio bagaglio culturale salsero.
Grazie Ilaria !! :-) |