PATRIZIA F. - Maestra di Dance Caraibiche - Diplomata A.N.M.B.
Patrizia approda nel mondo della musica dall’età di 12 anni, quando inizia ad imparare a suonare la chitarra da autodidatta. Suona per alcuni anni nella chiesa parrocchiale.
Nel frattempo scopre anche la passione del canto, (che comunque già aveva fin da quando muoveva i primi passi) ed inizia a frequentare, a Roma, locali di Karaoke, dove vince diverse gare.
Nel 1992 entra a far parte di un coro polifonico, come voce Soprano, nel quale resterà per ben 9 anni, partecipando a molteplici esibizioni in Italia e all’estero.
Nel 1994, di ritorno dal suo primo viaggio nel Latino America (Santo Domingo) scopre un nuovo ballo: LA SALSA. Grazie a due persone, fino ad allora sconosciute, e cioè Mauro Rossi e Sandra De Vincentiis (che diventeranno di lì a poco oltre che bravissimi insegnanti, anche suoi carissimi amici), inizia ad appassionarsi al Baile de Casino, apprendendo da loro i primi passi base.
Dopo poco tempo, Patrizia incontra la persona che ha segnato maggiormente la sua vita di ballerina, il compianto e mai dimenticato Maestro Tony Castillo. Con il suo modo di ballare, Tony ha saputo raccogliere intorno a sè quanti vedevano nella salsa non solo energia, aggressività e figure, ma anche leggerezza, espressività, emozioni, intimità, intrise di cultura e tanta umanità.
Nel 1995, quando già la passione della musica e cultura cubana stava diventando una parte importante della sua vita, Patrizia fa il suo primo viaggio a Cuba e la passione aumenta in maniera esponenziale.
Nel 1996, preparata da Tony e da Trudy Iglesias (la prima Maestra ad aprire un corso di salsa a Roma), consegue il Diploma ANMB di “Maestro di Danze Caraibiche”, insieme ai suoi due amici Mauro e Sandra.
Nei 2 anni successivi, Patrizia partecipa con Mauro e Sandra ad alcuni spettacoli (a Pescara, a Guidonia e a Cecchina) ed intanto inizia la sua “carriera” di insegnante di Danze Caraibiche.
Dal 2000 al 2002, con il trio “Gli sBallo” (composto da tastiera, fisarmonica e voce), canta in alcuni locali di Roma e dintorni, durante serate di liscio, dove effettua anche animazione di ballo.
Intanto, nel 2001, dopo ormai quasi 4 anni dalla scomparsa del Maestro Tony Castillo, conosce a Firenze, durante la manifestazione “Firenze Baila”, il Maestro cubano Alberto Valdes, che diventa per lei un nuovo punto di riferimento per il Baile de Casino, ma che purtroppo insegna in pianta stabile a Milano. Patrizia cerca quindi di partecipare a tutti gli Stage a cui il Maestro Valdes prende parte (nel 2001, nel 2002, nel 2004, nel 2005, nel 2007).
Sempre nel 2001 fa il secondo viaggio nell’isola che tanto la incuriosisce ed appassiona, Cuba.
Nel 2002 la passione per il ballo, in generale, aumenta sempre di più..frequenta quindi per più di un anno, un corso di Tango Argentino con una coppia di maestri italiani. Partecipa anche ad uno spettacolo proposto nell’ambito di una Rassegna, tenutasi a Roma.
Nel 2003 si avvicina al mondo della Rumba e dell’Afro, frequentando un corso con il Maestro cubano Mario Quintìn.
Nello stesso anno partecipa, con i suoi allievi principianti, alla manifestazione “La Noche de le Ruede”, organizzata presso il locale “Palacio de la Salsa” di Roma. La manifestazione è stata trasmessa da un canale televisivo locale.
Nel 2005 effettua per la terza volta un viaggio, con destinazione Cuba, ma questa volta è principalmente un viaggio/studio. Qui parteciperà ad una serie di lezioni con i maestri Tomasito Santamaria, Alberto Valdes e Eloy Leyva, e presso il Conjunto Folklorico Nacional de Cuba, all’Havana, con il Maestro Leonardo Martinez Moya. Partecipa, sempre durante questo viaggio/studio, con i suoi compagni di viaggio salseri, presso la "Tròpical" dell'Havana (Cuba), alla trasmissione televisiva cubana "Bailar Casino", trasmessa sul canale televisivo Cuba Visiòn, vincendo la gara di Rueda de Casino.
Nel dicembre 2006 partecipa, con spettacolo ed animazione, ad una serata di beneficenza (TELETHON) presso la B.N.L., con il suo gruppo di ballo “LOS CHICOS”.
Dal 2006 al 2009 prende parte alle lezioni di portamento femminile, di Afro e di Rumba, della Maestra cubana Lilian Matos Torres, la quale, in questi anni, organizza degli spettacoli con i suoi allievi, a cui partecipa anche Patrizia.
Nel marzo del 2007 partecipa come insegnante alla quarta edizione della manifestazione benefica "SALSA PER LA VITA" (DIMOS) e nuovamente alla sesta edizione, nel marzo 2009. Sempre nel 2007 riceve un riconoscimento nel corso del “GRAN GALA’ DELLA SALSA”, tenutosi nel locale Saturno Dancing di Roma.
Nel Giugno 2007 collabora con il sito “www.LOCOSPORLASALSA.com”, intervistando il maestro cubano Alberto Valdes.
Riceve, nel dicembre del 2008, un riconoscimento dal famoso locale romano “MAMBOOO KINGS e dal Maestro Lazaro Martin Diaz, per la collaborazione prestata dalla propria scuola.
Recentemente (Luglio 2009) partecipa alla 8^ “Rassegna dello Stile”, facendo esibire una coppia di allievi della sua scuola.
Nel corso degli anni, inoltre, approfondisce e perfeziona le sue conoscenze di ballo e di ritmica, con altri Maestri, partecipando a molteplici Stage e lezioni, anche con: Niovis Soto, Albertico Calderon, Daisy Villalejo Perez, Arnay Ferreiro, Seo Fernandez, Maikel Fonts, Arelys Savon, Danielson Coello Ortega, Domingo Pau, Sergio Larrinaga, Emir Garcia, Valerio Perla, Giovanni Imparato, Barbarita Jimenez, Esmil Diaz, Roly Maden, Chiquito y Dominican Power
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I L M A E S T R O D I B A L L O - A. N. M. B. Iniziamo con lo specificare la sigla A.N.M.B.: Associazione Nazionale Maestri di Ballo, vi fanno parte solo ed esclusivamente i Maestri e Maestre che hanno sostenuto un esame tecnico (a seconda del livello), teorico e pratico, per essere abilitati all'insegnamento per la categoria di danza oggetto dell'esame stesso. La figura del Maestro di Ballo è fondamentale, non solo sul profilo dell'insegnamento, ma anche sotto l'aspetto umano. Migliorare la competenza didattica e professionale, tenendo sempre presente l'aspetto della comunicazione interpersonale tra se e gli allievi. Un Maestro di Ballo ha l'obbligo di continuare gli aggiornamenti disciplinari, mettersi a confronto con i colleghi e non sentirsi mai arrivato alla meta. Deve dare il massimo di se stesso agli allievi e saper gestire il tempo a disposizione per raggiungere gli obiettivi didattici prefissati. Passione e determinazione portano al successo, non facile in questo campo. Deve approfondire gli aspetti di carattere storico-musicale delle danze che insegna, non basta sapere alla perfezione i passi dei vari balli, deve conoscere la loro nascita, evoluzione e aspetti ritmici e melodici. Per aver successo il Maestro di Ballo lo deve volere profondamente, adottando metodi, anche se competitivi, leali e corretti. L'esito positivo dell'esame di Maestro non è l'arrivo alla professionalità, ma il punto di partenza di una strada ardua e difficile. Dal momento del conseguimento del Diploma si dovranno mettere in pratica tutte le nozioni teoriche e pratiche e tradurle in azioni quotidiane. La sua professionalità dovrà saper coinvolgere tutti i suoi allievi, dovrà adeguarsi alle caratteristiche psico-fisiche degli allievi in particolare nei corsi collettivi. Ogni esercizio va spiegato con lo scopo di far capire tutti i vantaggi tecnici e ad ogni spiegazione dovrà seguire una dimostrazione pratica. Un bravo Maestro dovrà motivare gli allievi: egli comunica parlando, usando gesti e sguardi mettendo a proprio agio gli allievi spiegando, dimostrando, facendo mettere in pratica le spiegazioni. Far scoprire e capire i movimenti del peso corporeo, spiegando l'importanza di una buona respirazione, che garantisce l'apporto di ossigeno e maggior relax, quindi meno stress. Un bravo Maestro cerca di essere autorevole e non autoritario, crea unione tra i componenti del corso e mette nel suo lavoro una parte di umorismo, che aiuta a smitizzare le difficoltà e i complessi degli allievi, oltre che comunicare e trasmettere allegria. Un bravo Maestro dà consigli utili, giusti e trasmette amore e passione per la danza. Il suo intento non è quello di clonare se stesso nei suoi allievi, ma di metterli in condizione di scoprire ed esprimere la loro personalità nel ballo. Un bravo Maestro non finirà mai di studiare e fare ricerca nei diversi stili di ballo e nelle tecniche di insegnamento. La chiave del successo è l'aggiornamento e lo studio delle metodologie. Qualità didattica, motivazione e passione, conoscenza e competenza tecnica, didattica e culturale, lo porteranno ad essere competitivo nella sua professionalità .
(da testo professionale unificato e approvato CIDS “ Le Danze Caraibiche Latino Americane”, valido per ogni riferimento tecnico - stilistico di tutte le gare e per la distinzione dei livelli bronzo, argento, oro delle figure ammesse nelle gare di classe C e B, per il conseguimento del Diploma di Maestro di Ballo) |